A sud della Svezia (Blekinge), all’interno del più grande parco safari scandinavo Eriksberg, sorge SynVillan, un piccolo rifugio a specchio ideato dall’architetto Thomas Sandell, la cui struttura si innalza su pilastri cilindrici alti ben quattro metri. La villa, che appare quasi fosse un miraggio, è situata in cima a una roccia di circa due miliardi di anni, sulle rive del mar Baltico. Il nome di questa struttura insolita significa “illusione ottica” e il suo intento è quello di fare in modo che i suoi ospiti si sentano avvolti dall’abbraccio del rigoglioso paesaggio circostante e si possano avvicinare alla fauna selvatica in totale sicurezza.

© Sandellsandberg

Un tradizionale tetto in paglia associato a pareti esterne ricoperte da pannelli in acciaio lucido, sui quali sono impressi motivi geometrici con lo scopo di riuscire a mimetizzarsi con le bellezze della natura e riflettere i colori del cielo. La struttura, “partorita” dall’ingegno innovativo dello studio Sandellsandberg, rende omaggio all’architettura tradizionale del luogo e ricorda antiche palafitte rivisitate in chiave moderna, raggiungibili attraverso una comoda scala esterna. La sua posizione strategica permette agli inquilini di godere di una vista unica e, grazie all’originale idea di un pannello in vetro al centro del pavimento, di provare la straordinaria sensazione di ammirare da vicino la fauna locale: bisonti europei, cervi, daini e cinghiali.

© Sandellsandberg

Il suo interno, esteso per 50m², può accogliere quattro persone e si articola in tre vani: un salottino, comprensivo di angolo cottura, e due camere da letto dai colori pastello. Ma, dal momento che questo tipo di abitazione non gode di una riserva idrica indipendente, è presente solo un wc ad incenerimento. SynVillan, alimentata da energia solare e gas, è anche provvista, al suo esterno, di una terrazza di circa 15m². «Abbiamo progettato una casa che prende forma dalla tradizionale casa svedese – spiega l’architetto Thomas Sandell – si libra sul terreno sopra una zona pranzo dove gli animali mangeranno […]. In questo nascondiglio costruito al confine tra natura e cultura, tra tradizione e modernità, ci si può aspettare un’esperienza fuori dal comune».

© Sandellsandberg

Pertanto, la creatività e lo spirito innovativo dell’uomo rispecchiano l’esigenza sempre più profonda di essere in continuo contatto con un habitat naturale e incontaminato. Cosa rende questa casa unica e speciale? Sicuramente la sua collocazione. La singolarità e diversità di tale costruzione la rendono una perla rara della penisola scandinava, il cui territorio è perlopiù caratterizzato da una vegetazione boscosa e selvaggia, con vasti, mutevoli e caratteristici paesaggi e circa 50.000 specie di piante e animali. Proprio per questo, come per magia, solo dopo pochi passi oltre la soglia, ci si sentirà “leggeri” e sospesi, a metà tra cielo e terra.